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Recupero Motorio e Atletico

Il paziente viene posto al centro di una serie di tutele e terapie che permettono un recupero definitivo. La prevenzione e i percorsi proposti garantiscono inoltre una performance costante di alto livello qualitativo e professionale.

Metodologia di Recupero

Miolab propone un percorso di recupero atletico e motorio basato sul rapporto fra il paziente e il personale qualificato del centro perché solo in questo modo si può comprendere a fondo la patologia che affligge l’atleta.

Capire l’importanza di una lesione o di un’ipotrofia muscolare è fondamentale per poter cogliere tutti gli aspetti delle varie problematiche, permettendo all’atleta un recupero più rapido e definitivo.
Miolab propone allo sportivo diverse possibilità di recupero atletico e motorio:

  • Manovra Muscolare Anti-ipotrofia
  • Elasticizzazione Cicatrice Profonda
  • Manovra Neuro-Propriocettiva
  • Manovra Assiale Aponeurosi
  • Potenziamento Passivo Eccentrico
  • Stretching Attivo Eccentrico
  • Potenziamento Eccentrico Manuale
  • Potenziamento Meccanico Eccentrico

Gli esercizi e le terapie proposte sono il risultato di trent’anni di esperienza sul campo e di continuo studio delle patologie e dei rimedi più indicati. La comprensione del funzionamento delle catene cinetiche presenti nel corpo dell’atleta, lo studio della struttura muscolare e degli adattamenti da questo messi in atto durante un trauma, permettono al personale di MIOLAB di effettuare valutazioni precise, velocizzando la fase di recupero.

La prevenzione e i percorsi mirati proposti da MIOLAB garantiscono all’atleta una performance costante di alto livello qualitativo e professionale.

Perché l'eccentrica?

Le contrazioni più importanti che permettono il cammino sono di tipo eccentrico. Tutte le performance sportive utilizzano contrazioni eccentriche dei muscoli più forti e importanti. La contrazione eccentrica veloce con tempi performanti espone il muscolo ad un fenomeno detto di over.stretching, situazione che porta spesso a lesioni tendinee e muscolari. L’eccentrica nella performance del gesto atletico o quotidiano avviene in tempi velocissimi (decimi/centesimi di sec.).

L’allenamento funzionale in eccentrica non sempre è selezionabile e graduabile, perché troppo condizionato da componenti fisse (peso-velocità), da qui la necessità di mettere in atto un allenamento eccentrico protetto che metta al riparo da micro-infiammazioni, micro-lesioni, micro-destrutturazioni che innescano macro-lesioni.

L’allenamento eccentrico su macchine isotoniche già predisposte per ogni singolo muscolo o gruppo muscolare possono ottenere, con appositi modi e tempi, un contrazione solamente strutturante.

La contrazione eccentrica non richiede l’attivazione dei circuiti inibitori degli antagonisti, ma solo l’attivazione  di circuiti facilitanti e sinergici. La contrazione eccentrica oltre a garantire un maggior reclutamento di unità motorie, aumenta  anche l’elasticità perché lavora in allungamento.

La contrazione eccentrica può stimolare la crescita di nuove fibre attraverso le staminali già presenti controllandone la struttura e l’orientamento. La contrazione eccentrica è l’unica in grado di far crescere e normalizzare strutturalmente muscolo,tendine e parti molli.

Nella contrazione muscolare la miosina si lega all’actina formando un ponte acto-miosinico che esercita una forte resistenza all’allungamento della contrazione eccentrica. La forza sviluppata durante una contrazione eccentrica è tre volte superiore a quella espressa da una contrazione concentrica per ragioni meccaniche e forze e momenti di lavoro.

La contrazione eccentrica  parte da carichi e richiami alti, perché raggiunta la situazione di massima tenuta e massimo accorciamento  deve  sbloccare,  vincere la resistenza del muscolo e ricondurlo alla posizione di partenza.

L’allenamento eccentrico esige metodologia e tempi precisi per non incorrere in controindicazioni che possono derivare dall’accumulo di acido lattico o dal metabolismo e tradursi in fragilità muscolare e connettivale.   Riduce il dolore muscolare della necrosi  e del ricambio cellulare.

I muscoli che maggiormente possono beneficiare della contrazione eccentrica a livello  preventivo sono quelli  bi-articolari (quadricipite ischio-crurali, ma non solo). In seguito a lunghi e accurati studi si può affermare che l’eccentrica è e sarà sempre più preventiva, riabilitativa e prestativa.

Allenamento Eccentrico 

Il British Journal of Sport Medicine riporta la raccolta dati dello studio  sul confronto dell’allenamento eccentrico  con quello concentrico, grazie soprattutto alla Brunel University of London, alla Saskstchewan University – Canada e alla Pensylvania State University.

Il movimento eccentrico quando eseguito in isolamento ha dimostrato di possedere diverse proprietà fisiologiche rispetto all’azione concentrica:

  • diverso schema neurologico
  • azione più ampia e veloce corticalmente
  • adattaenti neurali più veloci
  • attenuata attività nervosa simpatica
  • a livelli di forza simili elettromiografia ridotta in ampiezza
  • forza assoluta più elevata
  • stimola maggiori adattamenti nell’allenamento alla resistenza
  • diminuità affaticabilità
  • migliori prestazioni cardiopolmonari
  • maggiore efficienza metabolica con spesa ridotta
  • rafforzamento e ipertrofia muscolare a parità di spesa metabolica
  • grande beneficio per gruppi a bassa tolleranza (anziani e malati cronici)
  • dolore muscolare e danni transitori.

L’allenamento eccentrico eseguito al alta intensità  ha dimostrato di aumentare la massa della sezione trasversale del muscolo misurata con risonanza magnetica e tomografia computerizzata.

Ulteriori studi dovranno trovare il significato funzionale in termini di trasferibilità dei guadagni di forza a movimenti più complessi  e al coordinamento della performance.

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